Mulino conto terzi

Maciniamo il tuo grano
Effettuiamo lavori conto terzi, ovvero diamo la possibilità ai piccoli agricoltori di macinare il proprio grano, ottenendo una farina macinata a pietra che potranno utilizzare nel migliore dei modi.
Il valore per noi è essere il filo conduttore che mette in contatto i produttori agricoli, anche di piccole dimensioni, con i consumatori finali, creando una reale sinergia e una corresponsabilità rispetto al cibo che portiamo in tavola ogni giorno.
Un processo sicuro e naturale
Per garantire la qualità delle granaglie prima della macinazione, su richiesta, adottiamo un trattamento con anidride carbonica (CO₂), una soluzione 100% naturale e consentita dal biologico. Questo processo permette di eliminare eventuali parassiti senza l’utilizzo di sostanze chimiche, preservando completamente le caratteristiche del grano.
Il trattamento avviene inserendo i big bag all’interno di una guaina ermetica, dalla quale viene estratta l’aria e successivamente immessa CO₂, monitorando la saturazione tramite appositi sensori. In circa 15 giorni si ottiene un ambiente controllato che garantisce la sicurezza del prodotto e una conservazione più lunga, se gestita correttamente.

Quali sono le fasi produttive del grano?
1. Pre-pulitura
Il grano ricevuto dal contadino viene pulito da polvere, sassi, paglie e residui che sono stati raccolti in fase di mietitura dal campo.
2. Decorticazione
Una volta puliti i cereali vestiti, come Farro e Orzo, vengono decorticati: dal seme viene rimossa la pula* che lo avvolge.
Questa operazione consente di ottenere il chicco intero pronto per la macinazione separato dalle rotture che inevitabilmente si formano in questa fase.
*La pula, scarto di questa lavorazione, può essere impiegata nuovamente in campo come pacciamatura, lettiera per animali o compostaggio.
3. Pulitura
Successivamente il grano viene spazzolato e setacciato. In questa fase grazie alla selezionatrice ottica riusciamo a eliminare chicchi che possono avere imperfezioni e di diversa specie.
Mediante l’impiego di uno spietratore eliminiamo la presenza di sassolini che possono essere rimasti nel cereale. Infine un magnete cattura eventuali residui ferrosi.
4. Perlatura
La perlatura è un procedimento al quale sottoponiamo principalmente farro e orzo, su richiesta, nel caso si voglia ottenere un cereale meno integrale.
5. Macinazione a pietra o laminatoio
A questo punto si passa alla macinazione grazie al nostro mulino a pietra, o in alcuni casi al laminatoio. La macinazione a pietra è un tipo di macinazione lenta ed è il metodo più antico per lavorare il grano ed ottenere una farina di alta qualità.
La macinazione lenta permette di mantenere una bassa temperatura durante il processo, evitando che il chicco si surriscaldi. Maciniamo il chicco intero, mantenendo il germe con tutti i principi nutritivi e gli oligoelementi naturalmente contenuti nel seme.
Con la macinazione a pietra si conservano fibre, vitamine e sali minerali presenti nel chicco che altrimenti rischierebbero di andare perse. In questo modo otteniamo una farina dalle proprietà nutritive notevolmente maggiori rispetto alle farine raffinate ottenute con altri sistemi di macinazione.
Proprio per questa capacità di lavorare a temperature più basse e di mantenere le proprietà nutritive presenti nel chicco, la macinazione a pietra è il miglior modo per ottenere farine integrali e semi integrali di alta qualità.
6. Plansichter e semolatrice
Dopo la macinazione, la farina integrale passa al plansichter: un sistema di setacci che divide la farina in diverse granulometrie ottenendo la semintegrale tipo “2” e la tipo “1”.
La farina di grano duro invece passa alla semolatrice, che impiega tecniche simili per ottenere la semola integrale e il semolato prima di passare alla fase successiva.
7. Confezionamento
Alla fine del processo produttivo si passa al confezionamento del prodotto finito.
Il confezionamento avviene sia con confezionatrici automatiche che con tecniche di confezionamento manuale.
Sacchi in carta da 25 – 10 – 5 kg oppure da 1 kg.



