LA STORIA DEL NOSTRO MOLINO

VI RACCONTIAMO UNA STORIA……

11/02/2020

Si, una storia che per noi è iniziata 5 anni fa ma che risale al lontano 1971, anno in cui è nato Roberto nella terra dei Canguri, in Australia, e anno in cui veniva costruito un pezzo importante della nostra attività: il mulino Baldeschi e Sandreani a 4 cilindri. (A BASSA MACINAZIONE).

Cinque anni fa, proprio oggi, un volo ci portava in un piccolo paesetto della Calabria,

Motta San Giovanni, dove siamo riusciti a scovare questo vecchio mulino ormai fermo da molto tempo in una vecchia casa di questo paesetto che ha una splendida vista sulla costa e sulla Sicilia, grazie anche all’aiuto del Mulino Minniti.

Franco, il proprietario ci ha fatto vedere questo cimelio impolverato, nell’intimità della sua casa di origine, dove la sua mamma, vedova, ha fatto la mugnaia crescendo 3 figli.

Inutile dirvi l’emozione sua e nostra nel raccontarci questa storia…..

Questo tipo di mulini venivano utilizzati in particolare nel Centro-Sud Italia per macinare il grano duro che in queste terre cresce rigoglioso.

L’AZIENDA COSTRUTTRICE NON è Più ATTIVA DA TEMPO E QUESTI MULINI sono dei piccoli pezzi d’antiquariato industriale che possono però ancora tornare a macinare.

Siamo rientrati a Vicenza a notte fonda con entusiasmo e una gran voglia di far rivivere questo mulino.

Un mese dopo un camion partiva per la Calabria per smontare l’intero impianto e non senza peripezie visto le stradine strettissime ed impraticabili per grossi mezzi.

Franco e la sua famiglia, ospitali come solo la gente del sud sa essere, sono rimasti nel nostro cuore e in quello del loro mulino che dopo un restauro certosino e adeguamento alle norme di sicurezza, è stato installato nel nostro laboratorio, a fianco del mulino a pietra, per macinare il grano duro come ha sempre fatto con la sua bassa macinazione, a chicco intero, senza surriscaldare la farina per mantenere tutte le proprietà del grano.

Così è tornato a rivivere e con lui anche la storia di chi l’ha utilizzato prima di noi, in quel paesino lontano…

     

Il furto del telefono dov’erano contenute le foto di quel paese, del luogo che lo ha ospitato per più di 40 anni, non ci permette di mostrare com’era, ma anche per questo ho voluto scrivere la sua storia, oggi giorno del 49° compleanno di Roberto, e mi piace pensare che un “oggetto” possa collegare, intrecciare le persone e far rivivere ancora oggi la passione, lo spirito di sacrificio e la soddisfazione di quella Signora, quella mamma che oltre ai suoi figli,  forniva un cibo fondamentale oggi come allora per la sopravvivenza: la Farina per il Pane.